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| Agriturismo |
L'Agriturismo Nereide Ceratti domina in quella che è stata la civiltà della Magna Grecia; ideali le escursioni nelle vicine località quali:
il sito archeologico dell'antica Locri: il sito dell'antica Locri (Locri Epizefiri), collocato a sud-ovest della moderna città, si estende in prossimità dello Ionio, su una lunga striscia che si innalza verso le colline di Abbadessa, Castellace e Mannella; Locri Epizefiri, i suoi Templi, il Teatro, il quartiere degli artigiani (Centocamere); la maggior parte della città si trova ancora sottoterra ed attende da secoli di essere riportata alla luce. Si possono visitare gli scavi e osservare i reperti che si trovano nel Museo Nazionale di Locri Epizefiri.
Gerace: città ricca di opere d’arte, conosciuta anche con i nomi di "Città santa", la "Firenze del sud" o "perla dello Jonio"; oltre ad offrire bellissime passeggiate panoramiche conserva un tipico tessuto urbanistico mediovale (diviso fra Borgo, nella parte bassa, Borghetto ed in alto il centro storico vero e proprio) visitabile a piedi o su un trenino su gomma che consente di apprezzare l'insieme mediovale con le varie bellezze architettoniche (le mura, la cattedrale ed il castello).
Cattolica di Stilo: piccola chiesa bizantina a pianta quadrata e centrale. All'esterno sono visibili cinque cupole di forma cilindrica che presentano aperture. La facciata è molto semplice e priva di decorazioni, al contrario delle cupole. Internamente essa è divisa in tre navate triabsidate sostenute da colonne provenienti da edifici antichi dell'area di Kaulonia. Nella zona absidale si trovano decorazioni ad affresco di diverse epoche, a partire dal X secolo con la raffigurazione in stile bizantino di Santi combattenti. Lo strato successivo, visibile nella rappresentazione di San Giovanni Crisostomo, è di epoca normanna. L'Annunciazione risulta posteriore ed è da ascriversi all'epoca sveva, mentre il San Giovanni Battista è una realizzazione successiva in stile gotico internazionale. Infine, il Sonno eterno della Vergine, poiché reca il simbolo angioino del giglio è da ritenersi di epoca posteriore. Le iscrizioni arabe presenti farebbero pensare che la Cattolica sia stata utilizzata come luogo di culto mussulmano.
Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con i suoi Bronzi di Riace: il museo Nazionale detto anche Museo della Magna Grecia è uno dei più noti musei della Magna Grecia. La struttura museale ospita reperti proveniente da tutto il territorio calabrese, prevalentemente del periodo magno-greco, a partire dall'VIII sec. a. C., ma anche dei periodi precedenti della preistoria e protostoria; e poi dei periodi romanoe bizantino. Di particolare rilievo, si ricordano:
- i bronzi di Riace, forse del sec. V a. C. e di provenienza ellenica; - la testa del filosofo, anche questa ritrovata in Calabria, nei pressi di Villa S. Giovanni, rarisimo esempio di ritrattistica greca; - la splendida testa in marmo di Apollo Aleo da Cirò; - il gruppo dei dioscuri che scendono da cavallo nella battaglia della Sagra, da Locri; - le tavole bronzee, dell'archivio del tempio di Zeus di Locri; - le vaste collezioni di Pinakes (ex voto in terracotta riproducenti a rilievo scene del tratto di Persefone, da Locri ), di gioielli, di specchi in bronzo, il ricco medagliere.
Nella pinacoteca sono tra le altre ospitate due tavole di Antonello da Messina.
Villa Romana: grande Villa Romana a Casignana, Contrada Palazzi; scheda dettagliata in questa sezione del sito.
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